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venerdì 19 agosto 2011

PARLIAMO DI CUCITURE....

Le cuciture principali della camicia, quelle che servono a crearne la struttura, sono quelle laterali (unione del davanti con il dietro) e quelle che chiudono la manica.
Sono cuciture importanti, che devono essere resistenti, per  sopportare i movimenti del corpo e l'usura. Sono inoltre cuciture "pulite" ossia non presentano un lato esterno più bello di quello interno, come è tipico dei capi di sartoria in genere.
La camicia si presenta "pulita" sia all'esterno che all'interno.
Quindi le cuciture devono essere fatte in modo da nascondere i margini del tessuto e sono consigliate per quei capi che devono essere lavati di frequente.


In ogni caso sono tutte cuciture che si eseguono in due fasi e con un ago solo. 


E' tipica invece dell'industria la cucitura a due aghi eseguita in una fase sola, che consente naturalmente di risparmiare tempo.




Sento spesso chiamare e chiamo anch'io le suddette cuciture "inglesi".


Facendo una piccola ricerca sui libri in mio possesso, ho trovato che in effetti si chiamano "inglesi" delle cuciture diverse da quelle usate nella camiceria (naturalmente le questioni di terminologia sono sempre opinabili...): le cuciture inglesi sarebbero quelle che soprattutto un tempo (prima dell'invenzione della taglia-cuci..) venivano usate per rifinire tutti gli indumenti di biancheria intima (come camicie da notte e simili...).










Si ottiene quindi all'interno del capo una sorta di bordo libero, in cui sono racchiusi e nascosti i margini del tessuto.




Invece le cuciture della camicie, che potrebbero chiamarsi ribattute, sono fatte così:




E' una cucitura piatta che si esegue prima sul rovescio del tessuto e poi ribattuta sul diritto.


Per distinguere se una cucitura è stata fatta con un ago o con i "due aghi", basta l'osservazione:
la ribattitura classica ad un ago fa sì che sul diritto del tessuto sia visibile un' unica cucitura, mentre sul rovescio due; se sono stati usati due aghi  vedremo due cuciture sia sul dritto che sul rovescio del tessuto.


Di solito lo spazio che si ottiene tra le due cuciture è di circa 5-6 mm.


Volendo ottenere un effetto ancora più sottile, sto utilizzando di recente un'altra tecnica con un piedino ribattitore, grazie al quale, sempre in due fasi, ottengo il risultato che preferisco (circa 2mm).



Si ottiene questo primo risultato:



...che poi viene "ripulito" e rifinito dalla ribattitura, come si vede qui sotto




ribattitura




Ecco il risultato finale:




Alla prossima...

4 commenti:

  1. Hi Maria Teresa
    wow, 2 mm that is lovely.
    lg
    heidi

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  2. Hi Heidi,
    thanks!
    I really like this effect...but is a matter of taste!
    I write the words for you in the comment to Kevin (post of August 7).

    @ Kevin: sorry, the answer for you is in the post of 7 August...

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  3. Grazie. Le tue informazioni mo sono preziosissime. Mi sto cimentando con una camicia di lino per il marito.

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    1. Sono contenta di poter essere utile! Buon lavoro!

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